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Prestigioso giro turistico attorno alle isole minori ma non meno affascinanti che circondano Venezia, tra le principali l'isola di San Lazzaro degli Armeni, San Michele e l'antica fortezza di Sant'Andrea.


Nell'isola, gia' lazzaretto di Venezia, si stabilirono dal 1717 e completarono la costruzione di un convento un gruppo di Armeni profughi dalla Morea. Da quell'epoca l'Isola di San Lazzaro degli Armeni e' centro molto attivo di diffusione culturale ed editoriale della nazione armena. Il convento raccoglie numerose opere d'arte (Tiepolo, Palma il Giovane, Sebastiano Ricci, Alessandro Longhi, Canova), ricordi e cimeli di Byron, una ricca biblioteca, la tipografia poliglotta, un gabinetto di fisica e storia naturale.

Cimitero di Venezia, divenne tale solo intorno al 1870 con l'unione di due isole vicine: S.Cristoforo e S.Michele.
Questa era di proprietà dei Camaldolesi fino alla comparsa di Napoleone e coincideva con la parte più a sinistra nella foto.
Il monastero fu costruito tra il 1469 ed il 1535 ed ha un bellissimo chiostro gotico che vale la pena di vedere.
L'intera isola ha più l'aspetto di un giardino che di un cimitero, ha un ambiente tutt'altro che tetro e - direi - quasi magico.
È meta dei turisti più attenti che visitano le tombe di personaggi quali Sergej Djagilev, Igor Stravinskij ed Ezra Pound.

All'inizio del Quattrocento Venezia fortificò i principali accessi dal mare con la realizzazione di alcuni poderosi interventi. In particolare la fortificazione del porto di Chioggia, poi ultimata con i lavori eseguiti tra il 1541 e 1543 ( l'attuale castello di San Felice) e la difesa della bocca di porto del Lido, che venne a essere controllata dalle fortezze di Sant'Andrea e di San Nicolò. Queste ultime furono poi rinnovate nel Cinquecento dal Sanmicheli.